Saluto di fine Anno del Dirigente Scolastico
Bassano del Grappa, 04 giugno 2026
Alla comunità scolastica dell'ITET "Luigi Einaudi"
Care studentesse e cari studenti, care famiglie, gentili docenti, personale ATA, componenti del Consiglio d'Istituto e rappresentanti del territorio, al termine di questo anno scolastico desidero rivolgere a tutti voi un pensiero di gratitudine e, insieme, una breve riflessione sul senso del nostro stare insieme a scuola.
Mi torna in mente un celebre verso del poeta, educatore e sociologo Danilo Dolci: "ciascuno cresce solo se sognato". Un ragazzo non cresce solo perché gli si insegna qualcosa, ma perché qualcuno lo immagina capace di diventare ciò che ancora non è. È uno sguardo che precede il risultato, e spesso lo rende possibile.
Essere sognati non significa essere idealizzati, o immaginati diversi da come si è. Significa essere riconosciuti, attesi, accompagnati. Significa incontrare qualcuno capace di vedere oltre la difficoltà di un momento, oltre un errore, oltre una fatica, oltre un risultato non ancora raggiunto.
È questo, in fondo, che rende una scuola una comunità: nessuno è lasciato solo. Qui si impara dalle lezioni, certo, ma anche dalle relazioni, dall'impegno, dalla responsabilità, dalla fiducia ricevuta e restituita.
Quest'anno abbiamo condiviso lavoro, progetti, traguardi, fatiche e cambiamenti. Nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza il contributo di ciascuno.
Grazie alle studentesse e agli studenti, che restano il centro e il senso del nostro lavoro quotidiano: continuate a cercare la vostra strada con coraggio, curiosità e fiducia.
Grazie alle famiglie, per la collaborazione e per la responsabilità educativa condivisa con la scuola.
Grazie ai docenti, per la competenza, la cura e la pazienza con cui ogni giorno accompagnano i ragazzi nel loro percorso.
Grazie al personale ATA, amministrativo, tecnico e ausiliario, per un lavoro spesso silenzioso ma essenziale, che permette alla scuola di funzionare e di accogliere.
Grazie al Consiglio d'Istituto, ai rappresentanti e a tutte le realtà del territorio che hanno sostenuto il cammino dell'Einaudi.
Resta, alla fine, una consapevolezza semplice: ogni lezione, ogni colloquio, ogni progetto, ogni gesto di attenzione può diventare, per qualcuno, un'occasione di crescita.
Una scuola è davvero tale quando sa chiedere molto e, insieme, credere molto. Quando accompagna, orienta, corregge e incoraggia. Quando non guarda soltanto a ciò che uno studente è oggi, ma prova a intravedere ciò che potrà diventare domani.
A tutta la comunità dell'ITET "Luigi Einaudi" il mio sincero ringraziamento e l'augurio di un'estate serena: tempo di riposo, di cura e di nuova energia.
Il Dirigente Scolastico
Miriam Avila
Ultima revisione il 05-06-2026 da GIORGIO ARTUSO





